E' con grande piacere che vi annuncio la pubblicazione del pattern di questo coprifasce da me creato.
Il modello è molto semplice e pensato soprattutto per le principianti, per coloro cioè che conoscono da poco questa tecnica e sono perciò alle prime armi.
Ho cercato di utilizzare un linguaggio semplice e ho corredato il pattern di foto e schemi che renderanno molto semplice la realizzazione di questo coprifasce aperto sul davanti che ho chiamato "Tenerezza" . Potete trovarloqui.
Sono entuasiasta di come sia riuscito questo modello realizzato grazie al pattern Sorgente estiva della bravissima Emma Fassio. Mi sono appassionata alla lavorazione top down con l'utilizzo dei ferri circolari e ormai knitto in maniera compulsiva, quasi patologica. La sacchetta di tela con lana e ferri, nelle mie uscite, non mi abbandona mai.
La lavorazione è stata piacevolissima anche grazie alle istruzioni essenziali e chiare. Le ho seguite alla lettera e l'unica variazione rispetto al pattern è la lunghezza che io ho voluto maggiore.
Ho scelto della lana grigio melange lavorata doppia perchè molto sottile. Volevo una versione invernale che risultasse morbida ma nello stesso tempo molto calda.
Ai lati il top (o gilet, o maglione senza maniche scegliete voi), è caratterizzato da una decorazione molto leggera costituita da una piccola treccia.
Ho già messo in cantiere la versione girls, con del mohair rosa e fucsia, per mia nipote. Evvai....
Chi l'ha detto che i centrini sono fuori moda e appartengono ormai al vintage?
Abbandonati i colori che ci riportano un po' al passato come il bianco e il beige e utilizzando colori vivaci e allegri possiamo realizzare centrini che rallegrano le nostre stanze e il nostro umore.
Vi lascio di seguito lo schema con relativa legenda nel caso vogliate realizzare anche voi questo che io ho fatto utilizzando del cotone turchese.
Era da tanto tempo che non lavoravo più ai ferri e durante una visita al suoblog mi è venuta improvvisamente la voglia di riprenderli in mano. Mi ha ispirato la sua sciarpa realizzata con un punto che non conoscevo, o che almeno non ricordavo, adattissimo per la realizzazione di una sciarpa "sofficiosa".
Ho utilizzato dei ferri n. 5,5 un po' più grandi di quelli consigliati per lo spessore della lana (3-3,5), ma volevo che la lavorazione risultasse molto soffice e morbida.
Devo dire che il risultato non mi ha delusa. La sciarpa è molto lunga (a me piace avvolgente ed abbondante) ma leggera e non ingombrante. Sono stati necessari 3 gomitoli multicolor da 50 gr ognuno (ho usato un filato acrilico della mondial).
Per chi volesse provare a realizzarla di seguito le spiegazioni di questo punto che si chiama punto spuma (seafoam in inglese) che si lavora su un multiplo di 10 maglie più 6:
Maglie impiegate: dir. diritto
gett. gettata
Io ho montato 36 maglie e ho proceduto così:
1° ferro: tutto al dir.
2° ferro: tutto al dir.
3° ferro:6 dir, *1 gett, 1 dir, 2 gett, 1 dir, 3 gett, 1 dir, 2 gett, 1 dir, 1 gett, 6 dir*. Ripetere da * a * fino alla fine del ferro.
4° ferro: 6 dir, *lasciare cadere la maglia gett, 1 dir, far cadere le due maglie gett, 1 dir, far cadere le tre maglie gett, 1 dir, far cadere le 2 maglie gett, 1 dir, far cadere la maglia gett, 6 dir*. Ripetere da * a * fino alla fine del ferro.
5° e 6° ferro: tutto al dir.
7° ferro: 1 dir, *1 gett, 1 dir, 2 gett, 1 dir, 3 gett, 1 dir, 2 gett, 1 dir, 1 gett, 6 dir*. Ripetere da * a * fino alla fine del ferro.
8° ferro: lavorate i dir e lasciare cadere come fatto in precedenza le maglie gett.
Ripere poi fino alla fine del lavoro dal 1° all'8° ferro.
La lavorazione è più semplice a farsi che a dirsi , comunque vi segnalo questo video (in inglese ma comprensibilissimo) che può aiutare soprattutto le più inesperte.